Si chiama Jenny, anche se all’anagrafe equina risulta come Mountjoy’s Ice Princess. È una cavalla American Saddlebred, vive in una scuola di equitazione a Spring Valley, in Ohio, e ha la coda più lunga del mondo: 412,62 centimetri, certificati dal Guinness World Records il 25 luglio. Il record precedente, 381 centimetri, era del 2007 e sembrava destinato a durare per sempre.

La cosa buffa è che Jenny, nel 2019, quando la sua proprietaria Mackenzie Lowe l’ha presa, di coda ne aveva pochissima: l’aveva quasi tutta persa. Lowe e la socia Rachel Estes hanno deciso di lasciarla crescere, perché nella razza Saddlebred una coda lunga è molto apprezzata. Ci sono voluti sette anni.

Niente trucchi

Il dettaglio che rende il record più bello: nelle esibizioni, i cavalli Saddlebred portano spesso delle extension, code finte attaccate a quella vera per fare scena. La coda di Jenny è tutta sua.

Il rituale della lavata

Tenere quattro metri di crine in ordine non è uno scherzo. La coda viene lavata e asciugata circa una volta al mese, più spesso se serve, e l’operazione completa, tra lavaggio, balsamo, districatura e nuova treccia, dura quattro o cinque ore. La treccia è morbida vicino all’attaccatura e più stretta verso il fondo, così né Jenny né altri cavalli ci mettono sopra uno zoccolo. Il resto del tempo la coda sta chiusa in un sacco protettivo e viene tirata fuori solo per il lavaggio o le gare.

Jenny, dicono le proprietarie, è dolcissima, intelligente, lecca le persone come farebbe un cane e durante le cinque ore di toelettatura si spazientisce un po’: i biscotti aiutano.

Per confronto

Il pony con la coda più lunga, Topper, dell’Indiana, arrivava a 408 centimetri. Il cane, un levriero irlandese belga, a 76,8. Il gatto, un Maine Coon del Minnesota che si chiama Mr Pugsley Addams, a 47 centimetri scarsi. Jenny li batte tutti, e non ha ancora finito di crescere.