I pellicani Felicity e Joey vivono allo zoo di Pittsburgh, in Pennsylvania, nella zona dei pinguini, su una collinetta. Hanno le ali tagliate, cioè le penne accorciate in modo che non possano prendere quota: non dovrebbero riuscire a volare nemmeno volendo. Sabato ci ha pensato il vento.

Una serie di raffiche forti li ha sollevati da terra, e i due, che evidentemente non avevano letto il regolamento, si sono lasciati portare. Sono finiti sull’Allegheny, il fiume che passa accanto allo zoo, dalle parti del ponte di Highland Park. Lì è cominciata una caccia al pellicano durata tutto il pomeriggio, con il personale dello zoo e volontari arrivati da altre organizzazioni.

Recuperati in poche ore, che è un miracolo

Li hanno ripresi tutti e due nel tardo pomeriggio. Il direttore dello zoo, Jeremy Goodman, ha detto una cosa che fa sorridere: recuperare due uccelli scappati nel giro di qualche ora è un risultato insolitamente buono, perché normalmente ci vogliono giorni, settimane, o non si riprendono proprio.

I due stavano bene, un po’ stanchi, e sono tornati nel loro recinto con una spuntatina fresca alle penne.

Perché avevano le ali tagliate

Felicity e Joey sono arrivati a Pittsburgh nel luglio 2025, con un terzo pellicano. Tutti e tre erano stati trovati in Florida da un centro di recupero con ferite alle ali che non permettevano loro di volare abbastanza in alto da tuffarsi a pescare. In natura non sarebbero sopravvissuti, quindi li ha presi lo zoo. Il taglio delle penne serve proprio a evitare che si facciano male tentando di volare.

Il vento, però, non chiede il permesso. Lo zoo ora sta valutando di accorciare le penne più spesso, di modificare il recinto e di tenere i pellicani al chiuso nei giorni di vento forte. Goodman ha aggiunto che il personale si allena periodicamente per le fughe di animali: fa parte delle procedure obbligatorie per l’accreditamento. Evidentemente l’allenamento è servito.